A Bisanzio, l’abbigliamento era un linguaggio a sé. Imperatori e imperatrici si presentavano in sete porpora ricamate d’oro, colori e tessuti riservati a chi deteneva il potere. Il loros, una lunga sciarpa decorata, e la dalmatica, una tunica dalle ampie maniche, venivano indossati a corte e più tardi adottati dalla Chiesa. Questi indumenti facevano più che vestire il corpo; proclamavano rango, fede e prestigio.